APPROVATA LA NUOVA RAGIONE SOCIALE

Sabato 7 Novembre si è svolta a Roma l’Assemblea Straordinaria, alla presenza del Notaio dott. Fabrizio Fortini, dell’Ente di promozione Culturale e Sociale A.S.I. C.I.A.O.  

Riccardo Bertollini, all’unanimità, è stato eletto Presidente, insieme al Consiglio Nazionale composto da 19 personalità del mondo della Cultura, del Volontariato, del Terzo settore. 

Nell’ambito degli adempimenti Statutari sono stati nominati Vanda Braghetta Vice-presidente e Paolo Barbuti Segretario Generale, è stato altresì insediato il Comitato Esecutivo.  

Riccardo Bertollini nel momento del suo insediamento ha dichiarato: “l’Italia ha bisogno di rilanciare e anche ridefinire la sua identità come modello di nazione, come comunità, come società e ha anche bisogno di sviluppare un grande “progetto Paese” che sia in grado di coinvolgere e valorizzare le migliori e più attive conoscenze e competenze che vengono dal mondo della cultura, dell’economia, del volontariato, e delle Istituzioni. Per fare questo c’è bisogno di luoghi e strumenti di confronto e di incontro tra tutti quelli che amano la partecipazione e vogliono che essa sia capace di dare una visione, di sostenere l’innovazione, di rispondere a valori, nel rispetto di una logica progettuale.

I nostri riferimenti ideali sono quelli che hanno contribuito a formare le grandi civiltà del mondo Occidentale, che hanno saputo coniugare le capacità intellettuali e razionali con le ispirazioni Umanistiche e Cristiane.

Dice Papa Francesco - È necessario salvare l’uomo affinchè torni al centro della società, dei pensieri, della riflessione. È necessario portare nuovamente l’uomo al centro - Tutto ciò nel rispetto di un contesto sempre più caratterizzato dalla complessità che può e deve essere governata da una classe dirigente capace di affermare i fondamentali valori di libertà, di dignità e di responsabilità.

I primi impegni del nuovo Consiglio Nazionale saranno quelli di procedere con le nomine dei Delegati territoriali, con il lancio ed il sostegno di due grandi progetti culturali, il primo sulla Maternità e l’altro sulla difesa della lingua Italiana, sul coordinamento con altri Enti, come Fare Verde, MODAVI, OPES, e sull’organizzazione di presentazioni in giro per l’Italia, partendo simbolicamente da Matera che sarà la Capitale Europea della Cultura.